La difficile impresa del Centrosinistra milanese
Prendi un Comune in cui dopo 15 anni puoi realmente vincere. Prendi un candidato che, pur non piacendo a tutti, può veramente vincere. Aggiungi la crisi dei tuoi avversari data da un cattivo governo del comune. Aggiungi la vittoria alle elezioni politiche che fa da traino. Aggiungi la carica data dal risultato storico alla tua portata.
E' difficile, questa volta, perdere al primo turno!!
Ma per il centrosinistra milanese nulla è impossibile e le difficoltà galvanizzano! Non c’è problema, con un po’ di impegno ce la si può fare, si può perdere al primo turno!!
Basta:
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Iniziare a dividersi gli assessorati nelle segrete stanze tre mesi prima delle elezioni.
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Aspettare l'ultimo momento per partire con la macchina organizzativa.
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Candidare tutti i gruppi dirigenti in consiglio comunale, così da non avere nessuno che coordini la campagna elettorale per il sindaco.
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Fare una lista dell'Ulivo (così si è tutti uniti) e poi scatenare una lotta interna per le preferenze dei singoli partiti nella lista, impegnando più energie in essa che nella campagna per il Sindaco.
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Distubare il meno possibile esponenti nazionali (...che se poi si perde si sputtanano...)
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Aggiungere l'assenza di originalità nei progetti per la città e nella comunicazione elettorale...
Et Voilà! la Moratti Sindaco al primo turno. Inimmaginabile tre mesi fa ma... nonostante le difficoltà, i nostri eroi ce l'hanno fatta!!!




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