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Uno così all'antica, ma così all'antica che dice "pausa caffè" piuttosto che dire "coffee break", un volgarissimo "alla cazzo" al posto di "random" e scrive ancora "che" con "ch" al posto della "K"
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martedì, luglio 31, 2007

Caro Giorgio...

Seguendo il dibattito politico degli ultimi tempi, non so perchè, ma mi sei venuto in mente...

postato da: tersite31 alle ore 19:34 | Link | commenti (2)
categoria:politica, attualita
martedì, luglio 31, 2007
 
La Cura

Usurante è il lavoro in parlamento,
tutto il giorno a discutere e a votare,
tanto che può produr rigonfiamento
proprio all'area scroto-testicolare.

Se finora per questa malattia
che per ogni politico è un assillo
sconosciuta era altra terapia
che non fosse un bel mix di coca e squillo,

una cura or l'ha Lorenzo Cesa
uomo Pio e di nobili intenzioni
benedetto financo dalla Chiesa:

“Per pigliar con la fava due piccioni,
visto che la famiglia va difesa,
sia la moglie a far da svuotacoglioni!”.
postato da: tersite31 alle ore 15:28 | Link | commenti (1)
categoria:politica, attualita, scostume
venerdì, luglio 27, 2007

Giovanni Pesce (Visone, 22 febbraio 1918-27 luglio 2007)

Pesce_homeGrazie ancora!

postato da: tersite31 alle ore 20:01 | Link | commenti
categoria:attualita
venerdì, luglio 27, 2007


“Basta “GIS”, vogliamo la Santanchè!”
E' l'appello che proviene dal portavoce dei Ninos De Rua brasiliani. Prevista per oggi una colorita manifestazione a San Paolo.


Nelle favelas brasiliane le hanno soprannominate con l'acronimo GIS - Giovani Intellettuali di Sinistra - e sono il terrore dei Ninos De Rua. Tendenzialmente donne, di età tra i 24 e i 28 anni (anche se in alcuni casi il fenomeno si estende ad altre fasce di età), cultura medio alta (spesso si tratta di giovani neolaureate), politicamente schierate a sinistra, movimentiste e senza tessere di partito, le GIS sono figlie del crollo del muro di Berlino, orfane delle ideologie novecentesche.


Dopo anni di studio di discipline quasi sempre economiche o ingegneristiche, spaventate da un futuro al servizio del capitale con la coscienza dell'irriformabilità del sistema, le GIS accumulano negli anni sensi di colpa e frustrazioni che, diventati incontenibili, tendono a scaricare sul sud del mondo. E, come spesso accade, le vittime sono sempre le categorie più indifese. I Bambini.


Le GIS sono il terrore dei bimbi africani e sudamericani. Il turismo filantropico delle GIS è infatti una piaga che per estensione ed effetti è seconda solo al turismo sessuale maschile.


Se in Africa il fenomeno si è contenuto con l'aumento dei Bimbi-soldato, armati fino ai denti e pronti a sparare appena vedono una copia de “Il Manifesto”, non è così per il Brasile dove, grazie anche alla complicità di Lula e delle autorità, ha assunto proporzioni ormai insostenibile.

E finalmente è scattata la protesta. Joao Ricardo Dos Las Fontes De Ribeiro, 11 anni, portavoce dei Ninos spiega le ragioni. “Non ne possiamo più, la misura è colma. L'Occidente non può scaricare i suoi problemi su di noi” E la sua rabbia è comprensibile viste le 23 cicatrici da arma da taglio che in due anni è stato costretto a procurarsi appena arriva una nuova turista per poterle dare la possibilità di soccorrerlo. E non è l'unico in quelle condizioni.

Josè è l'incaricato a sniffare colla spiega “Fino a 3 o 4 anni fa arrivavano poche GIS e sniffavo colla non più di due volte alla settimana; oggi sono costretto a sniffare tutti i giorni, d'estate anche due volte al giorno. Questo, oltre ai danni fisici, mi ha comportato un aumento delle spese e sono stato costretto ad andare a rubare! Non ce la faccio più”. Un po' meglio va a Rubino, 9 anni, che ha già imparato a leggere e a scrivere 24 volte e all'ultima GIS ha chiesto di poter imparare l'alfabeto greco perchè del suo si era rotto i coglioni.


Oggi manifestano per chiedere di interrompere questo flusso drammatico. Continua Joao Ricardo “Capiamo benissimo che la crisi della politica e dei partiti in Italia determina una disaffezione del popolo della sinistra che si riversa sul sociale, ma non possiamo essere noi a risolvere i problemi dei paesi sviluppati.

Ci auguriamo che Veltroni alla guida del PD inverta la tendenza con un po' di retorica buonista, o per lo meno che reindirizzi il flusso verso l'Africa, che sappiamo che ama molto”. Concludendo, Joao Ricardo sottolinea l'aspetto forse più paradossale della vicenda. “Tra le altre cose, le GIS quando vengono da noi, temendo di offenderci ostentando il lusso occidentale, vengono senza una lira!!! Preferiremmo che venisse la Santanchè che, pur guardandoci con l'aria schifata da un'auto blindata, caccerebbe di sicuro più soldi!!!”

 

Cara Mariella... Ovviamente vuole solo essere uno scherzoso augurio di buon viaggio. Un bacio

 

postato da: tersite31 alle ore 12:29 | Link | commenti (4)
categoria:nugae
giovedì, luglio 26, 2007

"Noio vulevam savuar"...

Avrei dovuto studiare lingue.

Me ne rendo conto sempre più spesso. Me ne rendo conto quando non capisco cosa si dicono due algerini che parlano animatamente per strada, quando non capisco di cosa parlano i miei cugini che sono cresciuti in germania, cosa domanda il connazionale alla ragazza Ucraina che lavora al bar sotto scuola.

 Me ne rendo conto quando non riesco a leggere un'insegna di una macelleria araba, il nome di un ristorante greco, quando non riesco a capire i titoli del giornale russo all'edicola qui sotto, quando non riesco a capire i comizi di Toto Cuffaro...

Me ne rendo conto quando non riesco a tradurre in italiano i 300 incendi scoppiati nello stesso giorno in tutta Italia e non posso nemmeno immaginare a chi, in che modo e in che lingua risponderà il governo.

postato da: tersite31 alle ore 10:52 | Link | commenti (5)
categoria:pensieri, politica, attualita
martedì, luglio 24, 2007
 Un libro prezioso


Capita in dono, inaspettatamente. Ti accingi a leggerlo ma ti pare troppo prezioso per provare ad addentrarti nella lettura con un animo forse non perfettamente disposto. Nel frattempo, temendo di sgualcirlo, rovinarlo, anche solo provando a sfogliarne le pagine, lo riponi su uno scaffale, pensando così di preservarlo dall'usura. Ma poi ti rendi conto che comunque il tempo lo logora e, alla fine, l'unico risultato ottenuto è quello di averlo comunque rovinato con la responsabilità ulteriore di esserti anche stupidamente privato delle emozioni che sapevi sarebbe stato in grado di dare.

postato da: tersite31 alle ore 09:54 | Link | commenti (5)
categoria:pensieri, piccoli brividi
venerdì, luglio 13, 2007

Tutti Pazzi per l'Acronimo

Cari PIV (Parlamentari Incautamente Votati)

Ci avete provato con i Pacs (PAtti Civili di Solidarietà), poi  con i Dico (Diritti dei Conviventi) adesso ci provate con il Cus (Contratto di Unione solidale) che sebbene sia un compromesso al ribasso rispetto ai Dico che erano un compromesso al ribasso rispetto ai Pacs, non soddisfa ancora la Chiesa.

Capisco il fascino dell'Acronimo (...che a voi la settimana enigmistica vi fa una pippa) ma, essendo il problema di sostanza e non di forma, nemmeno se si chiamasse Lourdes (Libera Ossequiosa Unione Ratificata Da Emissari Sacerdotali) una forma di tutela di coppie conviventi sarebbe Benedetta da Benedetto.

Allora perchè non vi producete in uno scatto d'orgoglio e fate un disegno di legge chiamato "Matrimonio++", o "Supermatrimonio di fatto"? Così, a sfregio, per dimostrare chi comanda sul suolo italiano.

Ma siccome è purtroppo chiaro chi comanda sul suolo italiano, mi permetto anche io qualche suggerimento di  Acronimi per disegni di legge futuri:

Rut: (Reciproca Unione Talamica) attaccabile dalla Chiesa per il riferimento al Talamo Nuziale

Prot: (Patto Reciproco Occasionale a Termine) Ma alla Chiesa puzzerebbe di famiglia

CoProFaGiE: (Contratto a Progetto per Famiglie GIà Effettive) ma la Chiesa... non mangerebbe la foglia!!

Penitent (Patto Estemporaneo Non Invasivo Tra Elementi Non Tradizionali) che sebbene possa essere accettato dalla Chiesa, non avrebbe possibilità di successo

Forse la soluzione migliore  potrebbe essere il

CAZ (Contratto di Abbinamento Zoologico) stipulabile tra qualsiasi forma di vita, non impegnativo, senza riconoscimento di diritti.

Se per la Chiesa dovesse essere ancora troppo forte, si potrebbe imporre la formula di rito in negativo. Es. "Vuole il qui presente XXX XXX NON fare un CAZ con il qui presente XXX XXX".

Il CAZ potrebbe costituire un punto di partenza serio su cui iniziare una mediazione con gli ambienti cattolici.

 

 

postato da: tersite31 alle ore 10:01 | Link | commenti (9)
categoria:politica, attualita, intolleranza, scostume

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