Malaria di casa...
Dopo l'ultima intelligentissima idea di Gentilini, è ormai prossima l'apertura di 101 nuovi CPT (Canili di Permanenza Temporanea) per i cani stranieri clandestini.
Per porre un freno questi cani che trombano le nostre cagne, cagano sulle nostre aiuole e abbaiano in una lingua incomprensibile perfino a Borghezio.
E' la prima di una serie di iniziative volte a fermare l'invasione straniera del nostro paese che ormai non si limita agli uomini ma investe anche il regno animale.
Il vicesindaco di Treviso vede questa come la prima di una serie di battaglie volte a ripristinare l'italianità di flora e fauna.
Segue un'anticipazione di un regolamento comunale di prossima approvazione:
1) A decorrere da data odierna sono istituiti e riconosciuti i seguenti corpi di volontari:
- SPP (Squadre di Pescatori padani) incaricati di sostituire, acquario per acquario, i pesci tropicali con cavedani e piotte nostrane.
- SEP (Squadre di etologi padani) con il duro compito di catturare (vive) mosche e zanzare per verificarne la nazionalità.
2) I cittadini in possesso di pappagalli devono presentarsi con l'animale abbattuto entro giorni 5 agli uffici comunali. Ogni capo abbattuto sarà sostituito da un esemplare di 'Uselin della comare', già addestrato dallo stesso Gentilini a cantare la famosa canzone di Cochi e Renato. Sono esonerati i proprietari che dimostrino, urinando nel pappagallo, la funzione di Badante dell'animale.
3) Si fa divieto alla popolazione di contrarre i seguenti tipi di influenza: 'Cinese', 'coreana', 'spagnola'. Gli affetti potranno recarsi alla più vicina ASL per farsela sostituire con la 'Malaria', sana malattia dei nostri nonni, per il recupero delle radici culturali ormai smarrite.





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