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Uno così all'antica, ma così all'antica che dice "pausa caffè" piuttosto che dire "coffee break", un volgarissimo "alla cazzo" al posto di "random" e scrive ancora "che" con "ch" al posto della "K"
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lunedì, aprile 28, 2008

Meid in itali

Il livello di rincoglionimento da inglesismi, nel nord che lavora e che si sente globale, è arrivato a soglie veramente preoccupanti.

C'è ormai gente che al lavoro entra in panico se si fissa una riunione che non sia nè un meeting nè un brainstorming, che continua a lavorare da sola piuttosto che entrare in una squadra che non sia un pool o una task force.

Gente che si sente inadatta a un lavoro se vengono richieste conoscenze o competenze e non Know-how... Gente che piuttosto andrebbe in giro nuda se attorno a casa non avesse Outlet ma solo spacci.

E meno male  che a pranzo ci sono i fast food, che finita la dura giornata lavorativa ci sono gli happy hour,  meno male che nei week end ci sono i brunch, sennò intere generazioni rischierebbero la fame.

Intere generazioni fino a ieri astemie, oggi, per fortuna, possono andare nei Wine bar, location dove si possono bere degli 'ottimi montepulcian Of Abrouce, bairoul, l'Asti's Barber, Skansan's morellin e the primitive of mandoury.

Cosa dire, dunque, a un irlandese in vacanza a Bergamo alta, in cerca di un locale tipico italiano che dovesse capitare  in un Wine bar all'interno del quale sente parlare il dialetto delle valli?

Semplice! Basterebbe dargli del provinciale, del primitivo,  soprattutto perchè nel suo paese di trogloditi ci sono ancora i PUB e non li hanno ancora sostituiti con le Cervezerie, molto, molto più trendy.

 

 

postato da: tersite31 alle ore 14:57 | Link | commenti (10)
categoria:lingua italiana, intolleranza, scostume
lunedì, aprile 07, 2008

Facciamoci una sega/3 (circa il politically correct)

Dopo la parte 1 e la parte 2, doverosamente, una sega linguistico-elettorale.

Un caro amico produce un video per la campagna elettorale di Sinistra Arcobaleno. Lo guardo, mi piace.

Mi pare ben fatto, coinvolgente, chiaro. Mi congratulo... ma mi interrompe subito dicendo che è stato molto criticato dai giovani arcobalenici.

Non riuscivo a capirne le ragioni ma, via via che me le spiegava tutto mi si faceva più chiaro...

"Cosa c'entra quel prete lì, noi siamo un partito laico" è stata l'acuta riflessione di uno che non sapeva chi fosse Don Milani e che ha avuto un riflesso pavloviano alla vista della tunica.  'L'obbedienza non è una virtù' diceva 'quel prete lì'... L'ignoranza, invece, a quanto pare, si!

La critica successiva è venuta alla parola 'Tolleranza', perchè debole e discriminatoria. Tollerare, gli spiegavano altri, significa non mettersi sullo stesso piano, ma già su un piano superiore, non cercare di capire da una condizione di parità, non aprirsi agli altri. Che è un concetto nobile, che vale ovviamente per tutti, tranne che per chi ha una tunica, evidentemente...

E più raccontava più ricordavo...

La terza e ultima critica, la più bella, è stata alla parola 'Fratellanza'. 'Se la si usa senza mettere anche la parola 'sorellanza' si dimostra un approccio sessista', spiegava il  più preparato.

Nel chiedermi per quale ragione il più preparato sia stato così discriminatorio e sessista dal tralasciare anche la parola 'Transessanza',  mi sono definitivamente ricordato perchè non vado più alle riunioni e perchè sono diventato così intollerante (nel senso proprio del non riuscire tollerare, senza nemmeno più provare a mettermi sullo stesso piano)!

Semplicemente  perchè, dopo dieci minuti,  mi verrebbe voglia di mandarli a fare in culo... e anche in cula, per non sbagliare!

postato da: tersite31 alle ore 02:07 | Link | commenti (19)
categoria:politica, lingua italiana, intolleranza
venerdì, settembre 14, 2007

Parole povere

Dopo il Devoto Oli anche il signor Zingarelli ha pensato bene nell'edizione 2008 di legittimare una serie di Neologismi nella lingua italiana. Oltre allo strabordare di imperdibili inglesismi quali googling che vuol dire cercare su Google (non si capisce perchè non ci siano Virgiliing,  Alicing ecc.) e one man show, il signor Zingarelli ha evidentemente pensato di strizzare l'occhio ai ggiovani, inserendo e legittimando parole come sbroccare, intrippato, raga (come contrazione di ragazzi e non di ragadi) ciulare (si ignora se nel senso di rubare o di scopare).

A questo punto mi sembra ovvio adattare anche la letteratura al nuovo linguaggio, per renderla più ggiovane!!

Tanto gentile e tanto onesta pare (versione vecchia)

Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia, quand' ella altrui saluta,
ch' ogne lingua deven tremando muta,
e gli occhi no l' ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente e d'umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
dal cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi sí piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che 'ntender nolla può chi nolla prova.

E par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d'amore,
che va dicendo a l' anima: Sospira.

Tanto gentile e tanto onesta pare (versione 2007)

Ma Quant'è easy e tranqui quella gnocca
della mia tipa, dice “bella raga!”
e zitt'emmuto ognun la guarda e sbrocca
e pensa uè ma questa non mi caga.

E passa e tutti dicon “bella figa”
ma lei cammina e non se la tira
sarà che forse s'è presa la briga
di dire come in ciel il fumo gira.

E se poi tu la fissi lei s'attizza
che pure tu t'attizzi se ti guarda
e sol se non la vedi non s'arrizza.

Ma se apre quella bocca sua gagliarda
ti sembra come un cilum che s'appizza 
nel cuor ed è uno sbatti: che bastarda!

 

postato da: tersite31 alle ore 17:57 | Link | commenti (5)
categoria:lingua italiana, attualita, scostume
venerdì, settembre 07, 2007

Ernesto Che Fioroni

In questi giorni  hanno avuto un grande risalto sui giornali alcune considerazioni e alcuni provvedimenti del ministro Fioroni che si possono più o meno riassumere così:

- Un insegnante è pagato per insegnare

- In una scuola italiana è bene che uno degli obiettivi sia insegnare a parlare e scrivere in un italiano corretto

-  Sapere fare addizioni e moltiplicazioni può essere utile.

Ha ragione. E, purtroppo,  non sono considerazioni  così ovvie.

 Mi stupisce come, in alcune circostanze,  la semplicità possa essere rivoluzionaria!!

 

postato da: tersite31 alle ore 11:33 | Link | commenti (8)
categoria:pensieri, politica, lingua italiana, attualita
mercoledì, maggio 16, 2007

Scuse doverose

E' uscito il  Devoto Oli 2007, il nuovo vocabolario della lingua italiana. Con una serie di interessantissimi neologismi quali Pizzino, Dico, ma soprattutto Downloadare, bannare, defacciare

Alla perplessità di qualche coglione come il sottoscritto, già  pronto alla dietrologia, che potrebbe pensare che si raccattino un po' di inglesismi alla cazzo (random) per giustificare un'edizione 2007 sennò la gente si terrebbe quella precedente,  nella conferenza stampa di presentazione del Vocabolario si spiegano i metodi di raccolta dei nuovi termini da far assurgere a dignità di neologismo della lingua italiana

 "In genere, per essere inserito in un dizionario, un neologismo deve superare un periodo di quarantena in cui si verifica la sua effettiva circolazione".

I neologismi 2007 si aggiungono ad 'attachment' (2006) moral suasion, i-pod, sclerare, sudoku  (2005); e agli ormai storici antiglobalizzatore, craccare, leggimi, messaggino, risto-disco (2002).

A questo punto devo scuse doverose a chi Bruncha,  a chi mi chiede di shiftare, a chi brieffa, ad alcuni  amici,  che, bellaraga,  Piazzano, e, infine a chi  dice "ke"... xkè cianno tropporaggione.

Devo scuse agli studenti ke cianno gli sbatti, le pare, xkè sono in stono.

e chiedo a  tutti scusa per questo post che nasce da una personalissima autoskuassaskogliontesticolite (termine che indica il mio momentaneo stato d'animo e che conto, con un po' di collaborazione di  diffondere per poterla fare  entrare nel Devoto Oli al massimo del 2010.  Tra l'altro entrerebbe come la parola più lunga della lingua italiana!

postato da: tersite31 alle ore 15:15 | Link | commenti (6)
categoria:lingua italiana, attualita, scostume
mercoledì, febbraio 21, 2007

"Se c'era Ronaldo"

E' il titolo della Gazzetta dello sport di oggi...

Se avevo avuto tempo avevo anche letto l'articolo e se non mi era piaciuto avevo anche chiamato l'articolista per dirglielo. Se lo avevo trovato in redazione ne avevo anche approfittato per  chiedergli se aveva avuto lui l'idea del titolo. Se poi mi aveva chiesto in prestito un congiuntivo glielo avevo cercato da qualche parte e se glielo trovavo glielo spedivo.

postato da: tersite31 alle ore 11:22 | Link | commenti (1)
categoria:lingua italiana
lunedì, febbraio 19, 2007

Callaci!!!  (Un appello doveroso)

Una persona a cui voglio bene si è gravemente ammalata. I primi sintomi si sono avuti quando la poverella, cercando un posto per sedersi, ha gentilmente chiesto al gruppo di "Shiftare" per farle un po' di spazio. Il gruppo la ha subito assecondata e per non allarmarla...

 si è subito movuto tryando a leavarle una sedia perchè listenendola speakare in quella way che seemava molto strana,  tutti takeavano care circa la sua condizione. 

Un appello. Se stay meglio, callaci!!!

postato da: tersite31 alle ore 19:20 | Link | commenti (8)
categoria:lingua italiana

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